Gravi disabilità: ANMIL ottiene l’impegno dell’INAIL su soluzioni rapide per gli assistiti

Accolte le segnalazioni del Gruppo ANMIL per le Gravi Disabilità: dal confronto emergono impegni concreti su assistenza protesica, tempi di attesa, organici e nuovi servizi territoriali.
Roma, 12 dicembre 2025 – Martedì 9 dicembre, alla Direzione Generale INAIL di Roma, il Presidente Nazionale ANMIL Antonio Di Bella, il Coordinatore del Gruppo di Lavoro per le Gravi Disabilità Maurizio Borelli e il Vicedirettore Generale ANMIL David Mosseri hanno incontrato una delegazione dell’Istituto composta dal Presidente INAIL Fabrizio D’Ascenzo, dal Direttore Generale Marcello Fiori, dal Direttore Centrale Assistenza Protesica e Riabilitazione Giorgio Soluri e dal Consigliere di Amministrazione Maurizio Millico.
Al centro dell’incontro le criticità riscontrate sui territori e raccolte dal Gruppo per le Gravi Disabilità, già segnalate all’INAIL con una nota inviata nelle scorse settimane.
Le istanze hanno suscitato forte interesse nella delegazione INAIL e le parole del Presidente D’Ascenzo hanno confermato la volontà di collaborare con ANMIL per individuare soluzioni immediate a beneficio degli assistiti.
Borelli ha illustrato le principali problematiche sollevate da quanti si sono rivolti direttamente al Gruppo ANMIL:
1. Tempi eccessivi per la sostituzione e revisione delle protesi, in particolare per quelle dotate del ginocchio elettronico, per il quale la revisione avviene al 2° e 4° anno, ma non nuovamente fino al 9°, con rischi per l’usura e la sicurezza dell’assistito.
2. Carenza di tecnici ortopedici, con conseguente rallentamento delle lavorazioni che assieme alla poca disponibilità in magazzino di componentistica porta a mesi di attesa in caso di rinnovo e riparazione delle protesi.
3. Difformità di valutazione per le prestazioni da parte dei medici sul territorio nazionale, per quanto riguarda il rinnovo delle protesi dotate di ginocchio elettronico si rifiutano di inoltrare richieste prima dei 9 anni, invece dei 6 anni previsti dalla circolare per il regolamento protesico.
4. Pareri di congruità che vengono spesso ridotti andando a compromettere la qualità tecnologica dell’ausilio rispetto a quanto l’assistito aveva precedentemente in dotazione.
L’INAIL ha espresso piena apertura al confronto e si è detta disponibile a ricevere direttamente le segnalazioni dei Soci ANMIL tramite la Commissione per le Gravi Disabilità.
Durante la riunione è stato inoltre riattivato il Tavolo di lavoro, con il compito di monitorare con continuità le problematiche e individuare soluzioni rapide e condivise per garantire un’assistenza realmente efficace alle persone con invalidità da lavoro.
Il Presidente INAIL D’Ascenzo ha confermato che le segnalazioni ricevute dall’ANMIL circa i disservizi del Centro Protesi di Vigorso di Budrio sono state prese in carico, e lo scorso 3 dicembre 2025 i Consiglieri di Amministrazione Maurizio Millico, Danilo Battista e Caterina Grillonesi si sono recati al Centro Protesico per valutare direttamente le criticità.
D’Ascenzo e Soluri hanno convenuto che le aspettative dell’ANMIL sono anche dell’INAIL, sottolineando il dovere etico di essere vicino agli assistiti.
Il Direttore Soluri ha inoltre illustrato le azioni messe in atto dopo le tre gravi inondazioni che hanno colpito il Centro, tra cui il trasferimento dei macchinari ai piani superiori; l’incremento della digitalizzazione produttiva, inclusa l’introduzione della stampa 3D; l’avvio del reclutamento di ulteriori 24 tecnici ortopedici oltre i 40 già inseriti per i centri di Vigorso, Lamezia, Roma e i punti di assistenza; la necessità di potenziare reparti strategici, tra cui la linea silicone e l’arto superiore; la creazione di presidi territoriali per consulenza e piccole lavorazioni (calzature, plantari, riparazioni), al fine di ridurre gli spostamenti degli assistiti verso il Centro protesico di Budrio.
Numerose le principali attività previste dall’INAIL per il prossimo anno, illustrate dal Direttore Fiori, riguardanti non solo gli assistiti, ma anche i loro familiari:
o Riapertura dei ricoveri da metà gennaio 2026;
o Progettazione di una struttura di accoglienza per le famiglie;
o Apertura di centri territoriali per assistenza protesica in ogni regione (come già fatto a Cagliari, Ancona, Venezia, ecc.) per consulenze e piccole riparazioni;
o Rilancio dei centri di Lamezia Terme e Roma;
o Apertura di un nuovo centro a Volterra;
o Ripristino della mensa e del servizio navetta presso Budrio;
o Futuro trasferimento del Centro Protesico in una nuova sede nel centro di Budrio, vicino alla stazione
o Apertura di un CUP dedicato ai pazienti INAIL, con operatori tecnici specializzati per prendere appuntamenti via telefono ed essere indirizzati in base alle esigenze;
o Accesso da parte dell’INAIL alla cartella sanitaria digitale, così da garantire la tracciabilità completa della storia protesica e sanitaria dell’assistito e superare decisioni affidate al singolo tecnico.
Fiori ha inoltre proposto la revisione congiunta del Regolamento protesico, tramite un tavolo ANMIL-INAIL con la Sovrintendenza Sanitaria Centrale INAIL ribadendo che comunque, in caso di perdita di funzionalità, la protesi va sostituita indipendentemente da ogni regolamento .
Per rimanere aggiornati, continuate a seguirci sui canali social ufficiali e per eventuali richieste o disservizi riscontrati è possibile inviare una mail a gruppogravidisabilita@anmil.it o contattare il Numero Verde ANMIL 800.180.943
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