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  • Gravi disabilitร : ANMIL ottiene lโ€™impegno dellโ€™INAIL su soluzioni rapide per gli assistiti

    Accolte le segnalazioni del Gruppo ANMIL per le Gravi Disabilitร : dal confronto emergono impegni concreti su assistenza protesica, tempi di attesa, organici e nuovi servizi territoriali.

    Roma, 12 dicembre 2025 โ€“ Martedรฌ 9 dicembre, alla Direzione Generale INAIL di Roma, il Presidente Nazionale ANMIL Antonio Di Bella, il Coordinatore del Gruppo di Lavoro per le Gravi Disabilitร  Maurizio Borelli e il Vicedirettore Generale ANMIL David Mosseri hanno incontrato una delegazione dellโ€™Istituto composta dal Presidente INAIL Fabrizio Dโ€™Ascenzo, dal Direttore Generale Marcello Fiori, dal Direttore Centrale Assistenza Protesica e Riabilitazione Giorgio Soluri e dal Consigliere di Amministrazione Maurizio Millico.
    Al centro dellโ€™incontro le criticitร  riscontrate sui territori e raccolte dal Gruppo per le Gravi Disabilitร , giร  segnalate allโ€™INAIL con una nota inviata nelle scorse settimane.
    Le istanze hanno suscitato forte interesse nella delegazione INAIL e le parole del Presidente Dโ€™Ascenzo hanno confermato la volontร  di collaborare con ANMIL per individuare soluzioni immediate a beneficio degli assistiti.
    Borelli ha illustrato le principali problematiche sollevate da quanti si sono rivolti direttamente al Gruppo ANMIL:
    1. Tempi eccessivi per la sostituzione e revisione delle protesi, in particolare per quelle dotate del ginocchio elettronico, per il quale la revisione avviene al 2ยฐ e 4ยฐ anno, ma non nuovamente fino al 9ยฐ, con rischi per lโ€™usura e la sicurezza dellโ€™assistito.
    2. Carenza di tecnici ortopedici, con conseguente rallentamento delle lavorazioni che assieme alla poca disponibilitร  in magazzino di componentistica porta a mesi di attesa in caso di rinnovo e riparazione delle protesi.
    3. Difformitร  di valutazione per le prestazioni da parte dei medici sul territorio nazionale, per quanto riguarda il rinnovo delle protesi dotate di ginocchio elettronico si rifiutano di inoltrare richieste prima dei 9 anni, invece dei 6 anni previsti dalla circolare per il regolamento protesico.
    4.  Pareri di congruitร  che vengono spesso ridotti andando a compromettere la qualitร  tecnologica dellโ€™ausilio rispetto a quanto lโ€™assistito aveva precedentemente in dotazione.

    Lโ€™INAIL ha espresso piena apertura al confronto e si รจ detta disponibile a ricevere direttamente le segnalazioni dei Soci ANMIL tramite la Commissione per le Gravi Disabilitร .
    Durante la riunione รจ stato inoltre riattivato il Tavolo di lavoro, con il compito di monitorare con continuitร  le problematiche e individuare soluzioni rapide e condivise per garantire unโ€™assistenza realmente efficace alle persone con invaliditร  da lavoro.

    Il Presidente INAIL Dโ€™Ascenzo ha confermato che le segnalazioni ricevute dallโ€™ANMIL circa i disservizi del Centro Protesi di Vigorso di Budrio sono state prese in carico, e lo scorso 3 dicembre 2025 i Consiglieri di Amministrazione Maurizio Millico, Danilo Battista e Caterina Grillonesi si sono recati al Centro Protesico per valutare direttamente le criticitร .
    Dโ€™Ascenzo e Soluri hanno convenuto che le aspettative dellโ€™ANMIL sono anche dellโ€™INAIL, sottolineando il dovere etico di essere vicino agli assistiti.
    Il Direttore Soluri ha inoltre illustrato le azioni messe in atto dopo le tre gravi inondazioni che hanno colpito il Centro, tra cui il trasferimento dei macchinari ai piani superiori; lโ€™incremento della digitalizzazione produttiva, inclusa lโ€™introduzione della stampa 3D; lโ€™avvio del reclutamento di ulteriori 24 tecnici ortopedici oltre i 40 giร  inseriti per i centri di Vigorso, Lamezia, Roma e i punti di assistenza; la necessitร  di potenziare reparti strategici, tra cui la linea silicone e lโ€™arto superiore; la creazione di presidi territoriali per consulenza e piccole lavorazioni (calzature, plantari, riparazioni), al fine di ridurre gli spostamenti degli assistiti verso il Centro protesico di Budrio.

    Numerose le principali attivitร  previste dallโ€™INAIL per il prossimo anno, illustrate dal Direttore Fiori, riguardanti non solo gli assistiti, ma anche i loro familiari:
    o Riapertura dei ricoveri da metร  gennaio 2026;
    o Progettazione di una struttura di accoglienza per le famiglie;
    o Apertura di centri territoriali per assistenza protesica in ogni regione (come giร  fatto a Cagliari, Ancona, Venezia, ecc.) per consulenze e piccole riparazioni;
    o Rilancio dei centri di Lamezia Terme e Roma;
    o Apertura di un nuovo centro a Volterra;
    o Ripristino della mensa e del servizio navetta presso Budrio;
    o Futuro trasferimento del Centro Protesico in una nuova sede nel centro di Budrio, vicino alla stazione
    o Apertura di un CUP dedicato ai pazienti INAIL, con operatori tecnici specializzati per prendere appuntamenti via telefono ed essere indirizzati in base alle esigenze;
    o Accesso da parte dellโ€™INAIL alla cartella sanitaria digitale, cosรฌ da garantire la tracciabilitร  completa della storia protesica e sanitaria dellโ€™assistito e superare decisioni affidate al singolo tecnico.

    Fiori ha inoltre proposto la revisione congiunta del Regolamento protesico, tramite un tavolo ANMIL-INAIL con la Sovrintendenza Sanitaria Centrale INAIL ribadendo che comunque, in caso di perdita di funzionalitร , la protesi va sostituita indipendentemente da ogni regolamento .

    Per rimanere aggiornati, continuate a seguirci sui canali social ufficiali e per eventuali richieste o disservizi riscontrati รจ possibile inviare una mail a gruppogravidisabilita@anmil.it o contattare il Numero Verde ANMIL 800.180.943

    https://www.instagram.com/reels/DT919OxjMoI

  • Gravi disabilitร : ANMIL ottiene lโ€™impegno dellโ€™INAIL su soluzioni rapide per gli assistiti

    Accolte le segnalazioni del Gruppo ANMIL per le Gravi Disabilitร : dal confronto emergono impegni concreti su assistenza protesica, tempi di attesa, organici e nuovi servizi territoriali.

    Roma, 12 dicembre 2025 โ€“ Martedรฌ 9 dicembre, alla Direzione Generale INAIL di Roma, il Presidente Nazionale ANMIL Antonio Di Bella, il Coordinatore del Gruppo di Lavoro per le Gravi Disabilitร  Maurizio Borelli e il Vicedirettore Generale ANMIL David Mosseri hanno incontrato una delegazione dellโ€™Istituto composta dal Presidente INAIL Fabrizio Dโ€™Ascenzo, dal Direttore Generale Marcello Fiori, dal Direttore Centrale Assistenza Protesica e Riabilitazione Giorgio Soluri e dal Consigliere di Amministrazione Maurizio Millico.
    Al centro dellโ€™incontro le criticitร  riscontrate sui territori e raccolte dal Gruppo per le Gravi Disabilitร , giร  segnalate allโ€™INAIL con una nota inviata nelle scorse settimane.
    Le istanze hanno suscitato forte interesse nella delegazione INAIL e le parole del Presidente Dโ€™Ascenzo hanno confermato la volontร  di collaborare con ANMIL per individuare soluzioni immediate a beneficio degli assistiti.
    Borelli ha illustrato le principali problematiche sollevate da quanti si sono rivolti direttamente al Gruppo ANMIL:
    1. Tempi eccessivi per la sostituzione e revisione delle protesi, in particolare per quelle dotate del ginocchio elettronico, per il quale la revisione avviene al 2ยฐ e 4ยฐ anno, ma non nuovamente fino al 9ยฐ, con rischi per lโ€™usura e la sicurezza dellโ€™assistito.
    2. Carenza di tecnici ortopedici, con conseguente rallentamento delle lavorazioni che assieme alla poca disponibilitร  in magazzino di componentistica porta a mesi di attesa in caso di rinnovo e riparazione delle protesi.
    3. Difformitร  di valutazione per le prestazioni da parte dei medici sul territorio nazionale, per quanto riguarda il rinnovo delle protesi dotate di ginocchio elettronico si rifiutano di inoltrare richieste prima dei 9 anni, invece dei 6 anni previsti dalla circolare per il regolamento protesico.
    4.  Pareri di congruitร  che vengono spesso ridotti andando a compromettere la qualitร  tecnologica dellโ€™ausilio rispetto a quanto lโ€™assistito aveva precedentemente in dotazione.

    Lโ€™INAIL ha espresso piena apertura al confronto e si รจ detta disponibile a ricevere direttamente le segnalazioni dei Soci ANMIL tramite la Commissione per le Gravi Disabilitร .
    Durante la riunione รจ stato inoltre riattivato il Tavolo di lavoro, con il compito di monitorare con continuitร  le problematiche e individuare soluzioni rapide e condivise per garantire unโ€™assistenza realmente efficace alle persone con invaliditร  da lavoro.

    Il Presidente INAIL Dโ€™Ascenzo ha confermato che le segnalazioni ricevute dallโ€™ANMIL circa i disservizi del Centro Protesi di Vigorso di Budrio sono state prese in carico, e lo scorso 3 dicembre 2025 i Consiglieri di Amministrazione Maurizio Millico, Danilo Battista e Caterina Grillonesi si sono recati al Centro Protesico per valutare direttamente le criticitร .
    Dโ€™Ascenzo e Soluri hanno convenuto che le aspettative dellโ€™ANMIL sono anche dellโ€™INAIL, sottolineando il dovere etico di essere vicino agli assistiti.
    Il Direttore Soluri ha inoltre illustrato le azioni messe in atto dopo le tre gravi inondazioni che hanno colpito il Centro, tra cui il trasferimento dei macchinari ai piani superiori; lโ€™incremento della digitalizzazione produttiva, inclusa lโ€™introduzione della stampa 3D; lโ€™avvio del reclutamento di ulteriori 24 tecnici ortopedici oltre i 40 giร  inseriti per i centri di Vigorso, Lamezia, Roma e i punti di assistenza; la necessitร  di potenziare reparti strategici, tra cui la linea silicone e lโ€™arto superiore; la creazione di presidi territoriali per consulenza e piccole lavorazioni (calzature, plantari, riparazioni), al fine di ridurre gli spostamenti degli assistiti verso il Centro protesico di Budrio.

    Numerose le principali attivitร  previste dallโ€™INAIL per il prossimo anno, illustrate dal Direttore Fiori, riguardanti non solo gli assistiti, ma anche i loro familiari:
    o Riapertura dei ricoveri da metร  gennaio 2026;
    o Progettazione di una struttura di accoglienza per le famiglie;
    o Apertura di centri territoriali per assistenza protesica in ogni regione (come giร  fatto a Cagliari, Ancona, Venezia, ecc.) per consulenze e piccole riparazioni;
    o Rilancio dei centri di Lamezia Terme e Roma;
    o Apertura di un nuovo centro a Volterra;
    o Ripristino della mensa e del servizio navetta presso Budrio;
    o Futuro trasferimento del Centro Protesico in una nuova sede nel centro di Budrio, vicino alla stazione
    o Apertura di un CUP dedicato ai pazienti INAIL, con operatori tecnici specializzati per prendere appuntamenti via telefono ed essere indirizzati in base alle esigenze;
    o Accesso da parte dellโ€™INAIL alla cartella sanitaria digitale, cosรฌ da garantire la tracciabilitร  completa della storia protesica e sanitaria dellโ€™assistito e superare decisioni affidate al singolo tecnico.

    Fiori ha inoltre proposto la revisione congiunta del Regolamento protesico, tramite un tavolo ANMIL-INAIL con la Sovrintendenza Sanitaria Centrale INAIL ribadendo che comunque, in caso di perdita di funzionalitร , la protesi va sostituita indipendentemente da ogni regolamento .

    Per rimanere aggiornati, continuate a seguirci sui canali social ufficiali e per eventuali richieste o disservizi riscontrati รจ possibile inviare una mail a gruppogravidisabilita@anmil.it o contattare il Numero Verde ANMIL 800.180.943

  • NOTIZIARI

    ALBERO DELLA SICUREZZA 2025


    NOMINA DIRETTORE GENERALE

  • CONVEGNI PREVENZIONE E SICUREZZA

  • ALBERO DELLA PREVENZIONE E SICUREZZA 2025

    ALBERO DELLA PREVENZIONE E SICUREZZA 2024

  • 1946-2026: OTTANTA ANNI DI REPUBBLICA ITALIANA 
    Un anniversario importante, al centro del discorso di fine anno del Presidente Mattarella

    Operaio colpito alla testa in azienda: รจ gravissimo

    9 gennaio 2026 โ€“ Intorno alle 14:01 di oggi, รจ arrivata la notizia che in unโ€™azienda di San Polo dโ€™Enza, nel cuore della provincia di Reggio Emilia, un operaio di 32 anni รจ rimasto vittima di un gravissimo incidente sul lavoro, mentre era impegnato in normali operazioni di movimentazione e manutenzione allโ€™interno dello stabilimento.

    Secondo le ricostruzioni dei soccorritori e dei carabinieri intervenuti sul posto, lโ€™uomo stava rimuovendo dei divisori in ferro pensati per i passaggi pedonali quando, in un attimo, una pesante struttura metallica lo ha colpito alla testa con violenza, facendolo cadere a terra privo di sensi.

    Nonostante la prontezza dei colleghi che hanno immediatamente allertato il 118, e lโ€™arrivo dellโ€™ambulanza, dellโ€™automedica e dellโ€™elisoccorso, le condizioni dellโ€™operaio sono apparse da subito gravissime: trasportato in volo allโ€™ospedale Maggiore di Parma, รจ ricoverato in prognosi riservata per il forte trauma cranico riportato nellโ€™impatto.

    Sul luogo dellโ€™incidente, oltre ai militari dellโ€™Arma di San Polo dโ€™Enza, si sono recati i tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro (SPSAL) dellโ€™Ausl di Montecchio Emilia. Il loro compito รจ chiarire cosa sia effettivamente accaduto e verificare se tutte le misure di sicurezza fossero in vigore al momento dellโ€™infortunio, un aspetto cruciale nella continua battaglia per aumentare la tutela dei lavoratori in Italia.

    Questa vicenda, purtroppo non isolata nel nostro Paese, riporta alla luce come anche nelle attivitร  quotidiane di unโ€™azienda la vita di chi lavora possa cambiare in un istante, quando lโ€™attenzione alla sicurezza e alla prevenzione diventa ancora piรน urgente e imprescindibile.

    Paolo Marcucci โ€“ Ufficio Comunicazione ANMIL

    Ennesimo lunedรฌ di sangue sul lavoro. Di Bella (ANMIL): โ€œMobilitazione immediata e collettivaโ€

    Roma, 17 novembre 2025 โ€“ Il centro sud insanguinato dalle quotidiane morti nei luoghi di lavoro italiani: ieri due vittime a Pallagorio (Crotone); una a Ceccano (Frosinone) e lโ€™altra a Pozzallo (Ragusa). โ€œDavanti al perdurare quotidiano di questi crimini di Stato serve una mobilitazione immediata e collettivaโ€ dichiara Antonio Di Bella, Presidente Nazionale ANMIL (Associazione fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro). โ€œSe lo Stato non ci tutela a questo punto siamo noi a dover autogestire quanto possibile la presa in carico della vita dei lavoratori โ€“ continua il Presidente ANMIL โ€“ io vi esorto a segnalare ogni visibile irregolaritร  nei cantieri che popolano il nostro Paese, non indugiare nel contattare le autoritร  competenti anche davanti a dubbi sulla chiarezza di quanto osservato. Dal canto nostro, come ANMIL e come cittadini, continueremo a fare lo stessoโ€.
    Lโ€™ANMIL sta per lanciare una raccolta fondi per implementare gli sportelli di ascolto per le vittime dellโ€™insicurezza sul lavoro, da realizzarsi in modalitร  online e con incontri in presenza, nonchรฉ dare maggior forza a tutta una serie di attivitร  di supporto alla categoria ed alla diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e non in scuole e aziende nazionali.
    โ€œCome sottolineato la scorsa settimana in sede di audizione presso la 10a Commissione in Senato, non saranno nuovi aggiornati badge nelle tasche dei nostri operai ad impedirgli di morire quotidianamente come moscheโ€ ribadisce Di Bella, che esorta le istituzioni ad una concreta presa in carico del โ€œmassacro quotidiano nel mondo del lavoro soprattutto precario, soprattutto manuale, soprattutto facilmente rimpiazzabile. Il lavoratore pakistano spirato insieme al 76enne Francesco Lamazza ieri nel crotonese รจ lโ€™emblema di quanto descritto. Cosรฌ come lo รจ lโ€™operaio edile 66enne ancora intento a lavorare, nonostante la sua etร , sulle impalcature di Ceccano: teatro, oltre che della sua vita anche della sua morteโ€.
    โ€œSradicare la normalizzazione di questi inizi di settimana allโ€™insegna della morte e del dolore รจ oltremodo urgenteโ€, conclude il Presidente ANMIL. Per rimanere aggiornati sulle iniziative dellโ€™Associazione e sul lancio della campagna fondi citata, resta connesso su www.anmil.it.

    COMUNICATO STAMPA

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    Roma, 9 gennaio 2026

    โ€“ Il 2026 si apre per lโ€™ANMIL con un importante percorso di riorganizzazione interna che, pur comportando temporanei disguidi e difficoltร  operative, rappresenta una significativa opportunitร  di crescita e rafforzamento dellโ€™Associazione. Lโ€™obiettivo รจ chiaro: preservare, migliorare e garantire la continuitร  dei servizi di Patronato e di Assistenza fiscale a favore dei soci invalidi del lavoro, delle vedove, degli orfani e di tutti gli utenti. Per continuare a leggere il Comunicato Stampa,

    clicca qui: https://lnkd.in/dvMC7NXS

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    UNA GIORNATA NERA PER IL LAVORO

    DI BELLA (ANMIL): โ€œUna giornata nera per il lavoro. Non possiamo rassegnarci allโ€™abitudine della tragedia.โ€

    COMUNICATO STAMPA

    Roma, 3 novembre 2025 โ€“ Quattro morti sul lavoro in poche ore, dalla provincia di Verbano-Cusio-Ossola al Piacentino, passando per il Sassarese e il Bresciano. Quattro vite spezzate mentre si lavorava, quattro famiglie che oggi piangono chi non tornerร  a casa, mentre a Roma sono in corso le operazioni di salvataggio degli operai rimasti sotto le macerie a causa del crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali a Roma.
    โ€œรˆ stato lโ€™ennesimo lunedรฌ nero, uno di quelli che lasciano addosso una sensazione di smarrimento e rabbia โ€“ dichiara il Presidente nazionale ANMIL, Antonio Di Bella โ€“ perchรฉ gli infortuni si ripetono nello stesso modo: una sottovalutazione del rischio, un errore, un istante, e la vita svanisce sul posto di lavoro. Non possiamo accettare che nel 2025 la sicurezza resti ancora una voce secondaria nei bilanci e nelle coscienze. Ogni morte รจ una sconfitta per tutti e noi dellโ€™ANMIL non ci arrenderemo finchรฉ ci sarร  anche solo una vittima dellโ€™insicurezza nei posti di lavoroโ€.
    Secondo i dati Inail, nel 2024 sono state denunciate oltre mille vittime sul lavoro: quasi tre al giorno. Dietro ogni numero cโ€™รจ una persona, una storia interrotta, una famiglia distrutta. Sempre durante il corso del 2024 sono stati denunciati quasi 600.000 incidenti e oltre 88.000 malattie professionali.
    ANMIL rinnova il suo appello alle istituzioni, alle imprese e alla societร  civile perchรฉ la cultura della prevenzione diventi una prioritร  reale e quotidiana, non solo una reazione allโ€™emergenza o quando ormai รจ accaduto lโ€™irreparabile.
    โ€œNon possiamo piรน limitarci al cordoglio. Servono investimenti, controlli e formazione, ma soprattutto serve rispetto per la vita di chi lavoraโ€, conclude Di Bella.

    Esplora una varietร  di opportunitร  di carriera allโ€™interno della nostra azienda, mettendo in evidenza ruoli e potenziale di crescita.

    Lโ€™Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro (ANMIL) รจ nata nel 1943 ed รจ attualmente riconosciuta come APS ETS, cui รจ affidata la tutela e la rappresentanza delle vittime di infortuni sul lavoro, delle vedove e degli orfani dei caduti (Dpr 31 marzo 1979).

    COSA SCRIVONO DI NOI

  • NOTIZIE DAL SUD AMERICA

    Porta : โ€œConnazionale gravemente ferito in Colombia, serve intervento urgente per rientro in Italiaโ€

    โ€œHo presentato unโ€™interrogazione al Ministro degli Affari Esteri per chiedere un intervento immediato a sostegno di un nostro connazionale, Andrea Verardini, imprenditore fiorentino di 57 anni, attualmente ricoverato in Colombia in condizioni gravissime a seguito di un incidente in mareโ€. Lo dichiara il deputato Fabio Porta eletto in Sud America, Fabio Porta.

    โ€œIl connazionale รจ stato travolto da unโ€™imbarcazione mentre nuotava, riportando traumi cranici gravissimi e danni neurologici che ne hanno compromesso le capacitร  cognitive e motorie. Dopo un delicato intervento neurochirurgico, necessita ora di cure continuative e di un lungo percorso riabilitativo. Il ricovero in una clinica privata ha giร  comportato costi superiori ai 70.000 euro, interamente a carico della famiglia. Il rientro sanitario in Italia, indispensabile per garantire cure adeguate, ha costi attualmente proibitivi, mentre le alternative restano incerteโ€.  โ€œDi fronte a una situazione cosรฌ drammatica โ€“ prosegue Porta โ€“ non รจ accettabile che una famiglia sia lasciata sola. Lo Stato ha il dovere di intervenire, soprattutto quando รจ in gioco il diritto alla cura e alla vita di un cittadino italiano allโ€™esteroโ€.

    โ€œCon questa interrogazione chiediamo al Governo quali iniziative urgenti intenda adottare per garantire il rientro in sicurezza del connazionale e il necessario supporto sanitario. รˆ fondamentale assicurare una risposta tempestiva ed efficace, evitando che vicende di questo tipo si traducano in un abbandono di fatto dei nostri cittadini. Continuerรฒ a seguire la vicenda con la massima attenzione โ€“ conclude Porta โ€“ affinchรฉ venga individuata al piรน presto una soluzione concretaโ€.


    ON. FABIO PORTA
    CAMERA DEI DEPUTATI
    Ufficio: Palazzo Valdina
    Piazza Campo Marzio, 42 – 00186 Roma
    Tel. 06 6760 5936
    Email: porta_f@camera.it

    PORTA : NON DIMENTICHIAMO I NOSTRI CONCITTADINI DETENUTI IN VENEZUELA

    Intervenendo a fine seduta nell’aula di Montecitorio, il deputato del Partito Democratico eletto in Sudamerica Fabio Porta ha rivolto un appello alla politica italiana affinchรฉ non faccia nuovamente calare il sipario sull’emergenza politica e umanitaria in atto da anni in Venezuela.

    “Un Paese – ha esordito il parlamentare – al quale siamo legati anche grazie alla presenza di una grande collettivitร  di origine italiana; un Paese che pare sia sparito dai radar dell’informazione e della politica da quando gli USA hanno sequestrato il dittatore Nicolas Maduro per sostituirlo con la Vice Delcy Rodrigues, secondo la vecchia logica del cambiare tutto per non cambiare nulla.””Il governo italiano, dopo essersi complimentato con Donald Trump, che invece di ottenere la liberazione dei detenuti politici ha ottenuto la piena agibilitร  sui giacimenti di petrolio, pare abbia smesso di occuparsi di Venezuela e della situazione dei detenuti con cittadinanza italiana (una quarantina, dei quali la metร  per motivi politici).”

    A conclusione del suo intervento l’On. Porta ha chiesto al governo “cosa stia facendo per la liberazione dei nostri concittadini detenuti citando in particolare il caso dell’imprenditore di origine avellinese Daniel Echenagucia, ancora nel duro carcere di “Rodeo 1″ nonostante sia giร  stato emesso il suo ordine di rilascio, e dei fratelli Carmelo e Daniel De Grazie, anche loro detenuti a Caracas e da dieci giorni in attesa degli arresti domiciliari giร  concessi da un ordinanza del Tribunale che il Direttore del carcere si rifiuta di applicare.”


    ON. FABIO PORTA
    CAMERA DEI DEPUTATI
    Ufficio: Palazzo Valdina
    Piazza Campo Marzio, 42 – 00186 Roma
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    PORTA: UNA SONORA BOCCIATURA AD UNA CATTIVA RIFORMA DI UN PESSIMO GOVERNO.

    IN SUDAMERICA VINCE IL SรŒ CON LE STESSE PERCENTUALI DEGLI ULTIMI TRE REFERENDUM COSTITUZIONALI

    La netta vittoria del ยซNOยป alla pessima riforma costituzionale voluta dal Governo Meloni-Tajani-Salvini รจ una buona notizia, anche per gli italiani nel mondo.   

    La grande partecipazione degli italiani a questa consultazione carica il voto di una evidente valenza politica, con la prima sonora sconfitta del governo sul piano nazionale.   

    Ad essere punito รจ il governo che da anni prova a smantellare la costituzione nei suoi cardini fondamentali e che con la vergognosa riforma della cittadinanza ha calpestato in maniera ignobile i diritti di milioni di italiani nel mondo.   

    Il dato del voto in America Meridionale, con una netta vittoria del ยซSรŒยป, รจ in linea con tutte le precedenti consultazioni referendarie in materia costituzionale: nel 2016 la riforma Renzi ottenne il 73,6%, nel 2020 la riduzione dei parlamentari raggiunse in Sudamerica il 74,19% e adesso la riforma della giustizia ha raggiunto una analoga percentuale del 72,8%.   

    Erano tutti “renziani” nel 2016, “grillini” nel 2020 e “meloniani” quest’anno? รˆ ovvio che non รจ cosรฌ e non occorre essere sociologi o esperti di psicologia politica per dare un giudizio sul perchรจ di questa tendenza forte e costante a votare a favore di qualsiasi riforma proposta dal governo di turno.   

    Ciรฒ detto, รจ altrettanto evidente l’esistenza in alcuni Paesi del Sudamerica di zone grigie e di episodi poco chiari sull’esercizio del voto che dovrebbero spingere tutti i partiti a impegnarsi per l’applicazione all’estero di misure e correttivi utili a scongiurare nelle prossime elezioni casi di brogli ormai ricorrenti e che guarda caso (e nonostante una narrazione diversa fatta circolare ad arte nelle settimane che hanno preceduto questo voto) hanno sempre avvantaggiato i candidati di destra.


    ON. FABIO PORTA
    CAMERA DEI DEPUTATI
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    PORTA: โ€œA CINQUANTA ANNI DAL GOLPE MILITARE IN ARGENTINA RICORDARE SIGNIFICA ANCORA LOTTARE PER MEMORIA, GIUSTIZIA E DEMOCRAZIAโ€

    (Comunicato stampa – Roma, 24 marzo 2026) – Lโ€™on. Fabio Porta ha partecipato questa mattina alla cerimonia di intitolazione della sede del Liceo Orazio di via Isola Bella alle Madres de Plaza de Mayo, nel cinquantesimo anniversario del golpe argentino, con lโ€™inaugurazione del murale realizzato da Maupal quale segno permanente di memoria, veritร  e giustizia.

    ยซCinquanta anni fa in Argentina si insediava una giunta militare che, insieme alle garanzie democratiche, avrebbe eliminato fisicamente oltre trentamila persone, molte delle quali โ€œdesaparecidosโ€, uomini e donne privati della libertร  i cui corpi non furono mai ritrovati. Una dittatura cinica e violenta che, con la complicitร  della CIA americana e nellโ€™ambito del cosiddetto โ€˜Piano Condorโ€™, fece precipitare il continente sudamericano in una spirale di odio e repressione. Centinaia delle vittime di quel potere dispotico erano italiani o figli dei nostri emigrati in Argentina, cosรฌ come furono numerosi gli argentini accolti in Italia in quegli anni. Oggi abbiamo il dovere di ricordare, anche per contrastare con la forza della memoria e della giustizia il ritorno di un negazionismo nostalgico in Argentina e nel resto della regione sudamericana: dittatura nunca mรกs! ยป, ha dichiarato Fabio Porta nel corso del suo intervento.


    Roma – L’On. Porta con il Presidente del MEI Masini e la dirigente scolastica Lancellotti allโ€™inaugurazione del murale di Maupal.


    ON. FABIO PORTA
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    CENTO ANNI FA MORIVA IN BRASILE ERMANNO STRADELLI. FABIO PORTA A BORGO VAL DI TARO PER Lโ€™INIZIO DELLE CELEBRAZIONI IN OMAGGIO DEL GRANDE GEOGRAFO E ANTROPOLOGO EMILIANO

    รˆ stato uno dei primi studiosi dellโ€™Amazzonia e delle popolazioni indigene, lโ€™autore del primo dizionario portoghese-nheengatu (la lingua dei popoli nativi dellโ€™Amazzonia); Ermanno Stradelli nel 1879, nei primi anni della grande emigrazione italiana in Brasile, parte dallโ€™appennino tosco-emiliano per arrivare nel cuore della foresta tropicale piรน grande del mondo. Allo studio dellโ€™Amazzonia e delle sue popolazioni Stradelli dedicherร  la sua vita fino al 1926, quando morirร  in un lebbrosario di Manaus.   

    Per lโ€™inizio delle celebrazioni del centenario della morte dellโ€™illustre concittadino il Comune di Borgo Val di Taro insieme alla Consulta della Regione Emilia Romagna per gli emiliano-romagnoli nel mondo ha voluto organizzare una conferenza con il patrocinio dellโ€™Ambasciata del Brasile in Italia, della Societร  Geografica Italiana e dellโ€™Universitร  di Parma. 

    Dopo i saluti del Sindaco Marco Moglia e del Presidente della Consulta regionale Matteo Daffadร , lโ€™On. Fabio Porta รจ intervenuto come Presidente dellโ€™Associazione di Amicizia Italia-Brasile.   

    โ€œStradelli non si comporta come un โ€œconquistatoreโ€, ma come un esploratore anomalo, potremmo dire giร  allora profondamente contemporaneo. Attraversa i grandi fiumi dellโ€™Amazzonia con il taccuino del geografo, lโ€™obiettivo del fotografo e la sensibilitร  dellโ€™antropologo, raccogliendo leggende, vocaboli, tradizioni orali e documentando, con migliaia di fotografie, la vita quotidiana delle popolazioni indigeneโ€ ha esordito il deputato eletto in America Meridionale.

    โ€œSono convinto โ€“ ha detto in conclusione โ€“ che se sapremo ascoltare la voce di Ermanno Stradelli e sapremo raccogliere il suo invito a esplorare il mondo con curiositร , rispetto e responsabilitร , potremo costruire insieme una relazione ancora piรน forte tra Italia e Brasile e contribuire, nel nostro piccolo, a un futuro piรน giusto per lโ€™Amazzonia e per il pianetaโ€.


    ON. FABIO PORTA
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    Guerra e pace
    Contro la legge del piรน forte occorre rilanciare il dialogo come via maestra per la pace

    Costruire la pace nel “disordine globale” significa restituire alla parola pace il suo pieno significato costituzionale e politico. Non parliamo di un’aspirazione generica, ma di un criterio che fonda e orienta la nostra Repubblica. Lโ€™articolo 11 della Costituzione afferma che l’Italia ”ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertร  degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, e in queste due righe รจ racchiusa un’intera concezione della pace: il rifiuto della guerra, il primato del diritto, la fiducia nella cooperazione internazionale come via per coniugare sovranitร , pace e giustizia.

    Viviamo, tuttavia, in una fase storica in cui questi principi appaiono sotto attacco. I conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, le tensioni che attraversano l’Asia, il logoramento di alcuni meccanismi multilaterali nati nel secondo dopoguerra, sembrano rimettere in discussione proprio ciรฒ che la Costituzione indicava come orizzonte: la possibilitร  che le controversie internazionali siano affrontate e composte attraverso il diritto e il dialogo, e non attraverso la forza. Siamo di fronte a un paradosso: mai come oggi l’interdipendenza tra i popoli รจ stata cosรฌ evidente e mai come oggi รจ tornata potente la tentazione di rispondere all’insicurezza con nuove forme di chiusura, di riarmo, di contrapposizione frontale. รˆ in questo scenario che la responsabilitร  della politica viene messa alla prova: come declinare, in condizioni cosรฌ mutate, il ripudio costituzionale della guerra, senza cadere nรฉ nel disarmo unilaterale, nรฉ in una rassegnata accettazione della guerra come “necessitร ” inevitabile?

    La tradizione democratica italiana ha sviluppato una concezione della pace che non รจ semplice assenza di guerra, ma costruzione paziente di “convivenza”, di fraternitร  tra i popoli, di ponti tra le civiltร . Giorgio La Pira – Sindaco di Firenze, costituente, “artigiano di pace” – amava ripetere che “la politica รจ l’arte difficile del bene comune” e che “la guerra รจ lโ€™atto di accusa piรน grave contro la politica”. In una delle sue intuizioni piรน profonde, ricordava che “la pace รจ il nome nuovo della giustizia”: non c’รจ pace vera dove i rapporti tra gli Stati e tra i popoli sono segnati da ingiustizia strutturale, da esclusione, da sfruttamento. Non basta interrompere le ostilitร : occorre affrontare le cause che le hanno generate, le ferite che le alimentano, le diseguaglianze che le rendono sempre pronte a riaccendersi.

    Se assumiamo sul serio questo sguardo, comprendiamo che il dialogo non รจ un lusso per tempi tranquilli, ma una necessitร  nei tempi di crisi. Dialogare significa accettare divaricare confini politici, culturali, religiosi; significa riconoscere che lโ€™altro non รจ riducibile alla caricatura del “nemico”; significa tenere aperti canali di comunicazione anche quando le opinioni pubbliche chiedono semplificazioni, schieramenti netti, parole d’ordine.

    Alla politica oggi viene chiesto un duplice esercizio di responsabilitร . Il primo รจ di natura culturale: contrastare la banalizzazione della guerra, la sua rappresentazione come “normalitร ” nei rapporti internazionali, la rassegnazione cinica che considera la pace un’ingenua aspirazione. Il secondo รจ di natura pratica: vigilare perchรฉ le nostre decisioni non contraddicano il ripudio costituzionale della guerra, ma si iscrivano, per quanto รจ possibile, nella logica di un ordinamento che “assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni”. รˆ un compito che non possiamo svolgere da soli: richiede il dialogo con il mondo della ricerca, con la diplomazia, con le organizzazioni della societร  civile, con le comunitร  religiose. Un dialogo necessario, anche quando tutto puรฒ sembrare perduto.

    Sempre La Pira ci ricordava che “la storia รจ, in ultima analisi, una marcia verso la pace”, anche attraverso crisi, conflitti e arretramenti. Non si tratta di ottimismo ingenuo, ma di una responsabilitร  che ci riguarda tutti: la pace non รจ mai garantita, va costruita, difesa, ripensata ogni volta che il disordine globale sembra travolgere le nostre istituzioni e le nostre coscienze.

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    IL CORDOGLIO DI FABIO PORTA  PER LA MORTE DI FRANCO PATRIGNANI

    (Roma, 18 marzo 2026) – Dopo una lunga malattia, affrontata con coraggio e serena determinazione, รจ venuto a mancare allโ€™affetto dei suoi cari e delle tante persone che in Italia e in Brasile lo hanno conosciuto e apprezzato Franco Patrignani.
    Nato ad Ancona nel 1950, a ventidue anni Franco militava giร  nella FLM (Federazione Lavoratori Metalmeccanici) e successivamente nella FLC, la federazione sindacale degli edili.   

    In Italia ha quindi avuto importanti incarichi come dirigente della CISL, fino allโ€™impegno nellโ€™istituto di cooperazione ISCOS, dove ebbe modo di iniziare il suo rapporto con lโ€™America Latina che lo portรฒ in Brasile.
    Nel Paese sudamericano Patrignani รจ stato per lunghi anni coordinatore nazionale del Patronato INAS e figura centrale della comunitร  italiana dello Stato dello Espirito Santo e del Brasile; รจ stato anche uno dei principali esponenti del PD in Brasile.

    Cosรฌ lo ricorda sui โ€˜socialโ€™ lโ€™amico e compagno Fabio Porta: โ€œFRANCO PATRIGNANI non รจ piรน tra noi. E questo รจ il post che non avrei mai voluto scrivere, tanto mi mancherร  un amico e compagno con il quale ho condiviso anni di battaglie politiche e sindacali e soprattutto la passione per la democrazia e la grande comunitร  italiana in Brasile. Una persona straordinaria, sempre curiosa attenta e soprattutto disponibile. Un sociologo che aveva trovato in Brasile lโ€™ambiente ideale per approfondire il tema della โ€œDemocrazia necessariaโ€, come si intitolava il libro nel quale Franco riportava insieme esperienze di vita e riflessioni politiche, e del quale lui volle che scrivessi la prefazione. Grazie, Franco, per quanto hai dato a tutti noi: per il tuo esempio di vita, la tua testimonianza politica, lโ€™amore per la tua famiglia e la lotta coraggiosa contro il male che ti ha strappato la vita che tanto amavi. Grazie soprattutto per i preziosi momenti trascorsi insieme. Ci mancherai, ma la tua memoria e il tuo esempio rimarranno per sempre con noiโ€.


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    FABIO PORTA . CITTADINANZA: CON LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE NON SI CONCLUDE LA NOSTRA BATTAGLIA CONTRO LA โ€œLEGGE DELLA VERGOGNAโ€

    Il comunicato con il quale la Corte Costituzionale anticipa la decisione, a seguito dellโ€™udienza dellโ€™11 marzo scorso, di dichiarare parzialmente infondate e inammissibili le questioni di legittimitร  costituzionale sollevate dal Tribunale di Torino contro contro il decreto legge 36 del 2025 (convertita nel maggio dello stesso anno nella cosiddetta โ€œlegge della vergognaโ€) non deve costituire una pietra tombale sulle legittime aspirazioni di milioni di italiani allโ€™estero al loro diritto di cittadinanza.

    Ciรฒ in primo luogo perchรฉ occorre conoscere le motivazioni integrali di tale decisione, che saranno pubblicate nelle prossime settimane; sarร  importante capire se tale rigetto รจ relativo al caso specifico sollevato dal Tribunale o allโ€™impianto complessivo della legge.In secondo luogo vale ricordare che nei prossimi mesi sono attese altre decisioni della Corte di Cassazione e della stessa Corte Costituzionale sullo stesso tema, che ovviamente potrebbero confermare ma anche modificare il parere anticipato dal comunicato della Corte diramato allโ€™indomani dellโ€™udienza.Va infine ricordato a tutti coloro che con interesse e apprensione seguono questa delicata questione che come noi del Partito Democratico avevamo denunciato nel corso del dibattito sulla conversione del โ€œdecreto Tajaniโ€, questo attacco deliberato e scomposto al diritto e prima ancora alla dignitร  degli italiani nel mondo nasce da unโ€™avversione profonda e politicamente dichiarata contro il mondo dellโ€™emigrazione e delle migrazioni in generale; in commissione e nelle aule parlamentari di Camera e Senato abbiamo condotto in solitaria una lotta durissima contro la narrazione del governo che stava alla base di questa norma inopportuna per il metodo e sbagliata nel contenuto.Insieme ai miei colleghi eletti allโ€™estero nelle file del PD continuerรฒ a condurre questa battaglia nel nome della gloriosa storia della nostra emigrazione e del sacrificio di milioni di emigrati che ancora oggi fanno onore al Paese rendendolo grande e rispettato nel mondo.


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    On. Fabio Porta: โ€œEnergie Siciliane per Roma, un riconoscimento alle migliori energie della Sicilia nella Capitaleโ€

    (Roma, 13 marzo 2026) ยซRicevere oggi, nella Sala Giacomo Matteotti della Camera dei Deputati, il Premio โ€œEnergie Siciliane per Romaโ€ รจ per me un grande onore e una profonda emozione personale, da figlio di Caltagirone che ha trovato in Roma la sua seconda patria. Vivo questo riconoscimento non come un traguardo individuale, ma come un attestato di stima verso il lavoro di tanti siciliani che hanno scelto la Capitale come luogo di vita, di impegno e di responsabilitร .ยป
    ยซLe storie che questo Premio mette in luce dimostrano che la Sicilia non รจ solo memoria e tradizione, ma anche innovazione, impresa responsabile, cultura e solidarietร . A Roma, queste energie contribuiscono a rendere la cittร  piรน giusta, inclusiva e consapevole delle sue radici mediterranee, capace di guardare al Mediterraneo non come a un confine o a un problema da contenere, ma come a uno spazio di dialogo, cooperazione e pace.ยป
    ยซCome parlamentare eletto in Sud America e come siciliano che ha lavorato a lungo con le comunitร  italiane nel mondo, so quanto sia decisivo il ruolo delle nostre diaspore e delle tante eccellenze legate alla Sicilia. Continuerรฒ a impegnarmi perchรฉ queste energie non restino episodi isolati, ma diventino parte di una strategia nazionale di valorizzazione dei talenti, delle nostre regioni e delle nostre comunitร  allโ€™estero, a beneficio dellโ€™Italia, dellโ€™Europa e dellโ€™intero spazio mediterraneo.ยป


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    Sicurezza sul lavoro –  Porta : ยซ Sicurezza 2035 fa della prevenzione una prioritร  strategica nazionale ยป

    (Roma, 11 marzo 2026) ยซCon il mio saluto alla conferenza โ€œSicurezza 2035: Il futuro della prevenzione tra tecnologia, cultura e responsabilitร โ€, organizzato da Confassociazioni Sicurezza e A.N.CO.R.S., ho voluto ribadire un punto politico chiaro: la sicurezza sul lavoro non puรฒ piรน essere trattata come un tema emergenziale, ma come una vera infrastruttura strategica del Paeseยป ha dichiarato lโ€™on. Fabio Porta, a margine dei lavori nella Sala stampa della Camera dei Deputati.

    ยซI numeri su infortuni e morti sul lavoro ci ricordano che non parliamo di fatalitร , ma di un problema strutturale che chiama in causa organizzazione del lavoro, qualitร  delle tutele e capacitร  di prevenzione; per questo serve un orizzonte come il 2035, con politiche coerenti e verificabili nel tempoยป ha aggiunto.

    Porta ha richiamato i tre pilastri indicati dal titolo dellโ€™iniziativa: tecnologia, cultura e responsabilitร . ยซLe nuove tecnologie possono diventare un potente alleato della sicurezza solo se governate e inserite in una vera cultura della prevenzione, che coinvolga imprese, lavoratrici e lavoratori, scuole e territoriยป ha spiegato.

    ยซIl Parlamento โ€“ ha concluso โ€“ deve accompagnare questo percorso con scelte legislative coerenti, un controllo serio sulle politiche pubbliche e un dialogo costante con chi, ogni giorno, lavora nei luoghi di lavoro e nei territori per trasformare la sicurezza in un diritto effettivo e non solo proclamatoยป.


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    Porta : โ€œGrave propaganda referendaria del COMITES di Rosario, il Governo intervenga subitoโ€

    (Buenos Aires โ€“ 5 marzo 2026) – Lโ€™on. Fabio Porta (Partito Democratico, Ripartizione America Meridionale) ha presentato unโ€™interrogazione al Ministro degli Esteri per denunciare un grave caso di presunta propaganda referendaria da parte del COMITES di Rosario. Secondo numerose segnalazioni, sui canali ufficiali del Comitato sarebbe stata diffusa unโ€™immagine di scheda con la X sul โ€œSรŒโ€, in evidente contrasto con i doveri di imparzialitร  e neutralitร  che vincolano gli organismi di rappresentanza degli italiani allโ€™estero.

    Porta chiede al Governo accertamenti urgenti, con il coinvolgimento delle autoritร  diplomatico-consolari, ed eventuali sanzioni fino alla sospensione o decadenza degli organi responsabili, qualora i fatti fossero confermati. Il deputato dem sollecita inoltre lโ€™adozione di linee guida chiare e vincolanti per impedire che i COMITES si trasformino, anche solo di fatto, in strumenti di propaganda a favore di una delle opzioni referendarie.

    ยซLa democrazia โ€“ afferma Porta โ€“ si difende anche garantendo che il voto degli italiani nel mondo sia davvero libero, informato e privo di condizionamenti da parte di istituzioni che dovrebbero rappresentare lโ€™intera comunitร , non una sola parte di essaยป.


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    FABIO PORTA A MAR DEL PLATA. DUE GIORNI DI INCONTRI CON LA COLLETTIVITร€ ITALIANA

    Continua a Mar del Plata la visita in Argentina del deputato del Partito Democratico Fabio Porta.   

    Dopo la cittร  di Rosario il parlamentare eletto in Sudamerica si รจ recato a Mar del Plata, altra capitale storica dellโ€™emigrazione italiana nel mondo. Accompagnato dal Presidente del Comites Alberto Becchi e dal Segretario in Argentina Daniel Antenucci lโ€™On. Porta ha iniziato la sua intensa agenda con una visita al Consolato, accolto dal Console italiano Andrea Varischetti; al centro dellโ€™incontro, insieme alle conseguenze della legge 74/25 sui servizi consolari, la richiesta avanzata dal deputato di elevare al rango di Consolato Generale la rappresentanza diplomatica italiana. Quindi la delegazione si รจ recata alla Casa dโ€™Italia dove ha partecipato allโ€™evento di presentazione ufficiale della tradizionale โ€œCoppa Italiaโ€, momento di confraternizzazione delle numerose associazioni regionali italiane.

    Un momento particolarmente emozionante รจ stato la visita al โ€œMuseo del hombre del puerto Cleto Ciocchiniโ€, dove insieme alla presidenza dellโ€™associazione che volontariamente si fa carico della sua gestione si รจ parlato a lungo della particolare storia dellโ€™emigrazione italiana nella cittร  argentina, sviluppatasi proprio intorno al porto e alle sue tradizionali attivitร  produttive.

    Una serie di interviste radiofoniche e televisive hanno corredato la missione del parlamentare italiano; al centro degli incontri con i mezzi di informazione la โ€œlegge della vergognaโ€ sulla cittadinanza e le motivazioni del โ€œNOโ€ al referendum sulla giustizia che in questi giorni vede gli elettori allโ€™estero interessati alla consultazione.

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    PORTA: โ€œDAL BRASILE UN MODELLO AVANZATO PER LA TUTELA DELLE DONNE VITTIME DI VIOLENZAโ€

    Lโ€™on. Fabio Porta ha partecipato al webinar internazionale del Forum INTERVID, organizzato dallโ€™Associazione di Amicizia Italiaโ€‘Brasile, dedicato al confronto tra la Legge Mariana Ferrer e la Legge Maria da Penha e la nuova legislazione italiana sul consenso e sul femminicidio.

    Nel suo intervento ha sottolineato come la protezione effettiva delle vittime, in particolare delle donne vittime di violenza, non sia piรน una questione solo nazionale, ma un terreno di cooperazione tra Brasile, Italia ed Europa.

    Porta ha richiamato il valore del modello brasiliano nella prevenzione della revittimizzazione nei processi e il percorso italiano sul consenso e sul femminicidio, indicando la necessitร  di rafforzare strumenti di tutela, misure di protezione e formazione congiunta per magistrati e forze dellโ€™ordine.

    Tra i partecipanti, la Segreteria generale dellโ€™Associazione di Amicizia Italiaโ€‘Brasilea, Iara Bartira da Silva, la Presidente di INTERVID, Mariana Ferrer, la Deputata italiana Sara Ferrari e la Prof.ssa Daniela Marrani (Universitร  Salerno) a testimonianza del forte coinvolgimento istituzionale e parlamentare sui temi della violenza di genere. Porta, infine, ha auspicato lโ€™elaborazione di protocolli comuni sul trattamento delle vittime e un ulteriore consolidamento del legame tra Brasile, Italia e Unione Europea nella lotta alla violenza di genere.

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    PORTA A MONTEVIDEO PER Lโ€™EVENTO DI INAUGURAZIONE DELLA PRIMA LIBRERIA FELTRINELLI IN AMERICA LATINA

    Inaugurata in Uruguay la prima libreria Feltrinelli in America Latina; allโ€™evento organizzato dallโ€™Ambasciatore dโ€™Italia a Montevideo, Fabrizio Petri, la nota casa editrice italiana ha partecipato con tutti i suoi maggiori dirigenti, a partire dal Presidente Carlo Feltrinelli.  Presenti anche numerosi esponenti del governo e del Parlamento dellโ€™Uruguay, tra i quali i Ministri della cultura e del turismo, Josรจ Carlos Mahรฌa e Pablo Menoni.   

    Il deputato italiano eletto in America Meridionale, Fabio Porta, era presente insieme ad una numerosa rappresentanza della grande collettivitร  italiana del paese sudamericano, e non ha voluto mancare a questo importante appuntamento.

    โ€œNello stesso giorno in cui proprio il Parlamento dellโ€™Uruguay approvava, primo tra tutti i Paesi dei due blocchi, lโ€™accordo Unione Europea-Mercosur, lโ€™inaugurazione in Sudamerica della prima libreria italiana grazie a questa scommessa coraggiosa e lungimirante del gruppo Feltrinelli costituisce โ€“ secondo il parlamentare del PD – un ulteriore segnale di attenzione a questa area del mondo dove forte e solida sono la presenza della comunitร  italiana e il legame con il nostro Paese.โ€

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    FABIO PORTA A MONTEVIDEO IN OCCASIONE DELLA PRIMA RATIFICA PARLAMENTARE DELLโ€™ACCORDO UE-MERCOSUR

    Il Parlamento dellโ€™Uruguay รจ stato il primo tra i Paesi del blocco UE-Mercosur a ratificare lโ€™accordo firmato lo scorso gennaio dalla Commissione Europea e dai quattro Presidenti di Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay.

    Fabio Porta, deputato italiano eletto in Sudamerica, era nella capitale uruguaiana nella data che il Ministro degli Esteri del paese sudamericano Mario Lubetkin ha definito โ€œstoricaโ€ e anche un โ€œsegnaleโ€ verso lโ€™Europa e il mondo.

    Il parlamentare democratico ha incontrato il Ministro degli Esteri uruguaiano a Montevideo poche ore dopo la ratifica da parte del Parlamento.   

    โ€œCon questa ratifica sarร  possibile avviare โ€“ ha dichiarato lโ€™On. Porta โ€“ la fase transitoria relativa allโ€™accordo commerciale; un passo importante e significativo, al quale nelle prossime settimane seguiranno le analoghe ratifiche dei Parlamenti degli Stati aderenti al Mercocur.โ€

    Dopo lโ€™incontro con Lubetkin lโ€™On. Porta ha voluto riunirsi con il collega senatore Daniel Caggiani, capogruppo in Parlamento del “Frente Amplio”, la coalizione di centro-sinistra che guida il Paese sudamericano. โ€œAbbiamo convenuto sulla valenza storica di questo accordo โ€“ ha aggiunto Porta โ€“ in risposta ai rigurgiti di sovranismi e nazionalismi e come avvio di una nuova fase di relazioni tra Europa e America Latina.โ€

    Foto: Montevideo – Fabio Porta con il Ministro degli Esteri Mario Lubetkin


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    COMUNICATO STAMPA

    PORTA : APPROVATO Lโ€™EMENDAMENTO PD CHE PROROGA DI TRE ANNI Lโ€™ISCRIZIONE IN CONSOLATO DEI FIGLI MINORENNI NATI PRIMA DELLA NUOVA LEGGE SULLA CITTADINANZA

    Le commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera dei Deputati hanno approvato, nel corso delle votazioni sul cosiddetto โ€œMilleprorogheโ€ (la legge annuale che stabilisce la proroga di termini per provvedimenti amministrativi), gli emendamenti che chiedevano la proroga del termine del 31 maggio 2026 per lโ€™iscrizione in Consolato dei figli minorenni degli italiani residenti allโ€™estero.

    Lโ€™emendamento presentato dal Partito Democratico era stato presentato dal deputato eletto in Sudamerica Fabio Porta, e sottoscritto degli altri eletti allโ€™estero Toni Ricciardi, Nicola Carรจ e Christian Di Sanzo; con la sua approvazione il nuovo termine per lโ€™iscrizione dei minorenni sarร  il 31 maggio del 2029, tre anni oltre il termine attualmente fissato al prossimo 31 maggio.

    Con il voto di fiducia, previsto per lunedi prossimo alla Camera, il provvedimento sarร  approvato e quindi trasmesso al Senato dove dovrebbe arrivare nelle prossime settimane per una definitiva conversione in legge dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

    Il gruppo parlamentare del Partito Democratico, che รจ stato in prima linea nellโ€™opposizione alla legge che ha di fatto cancellato lo โ€˜ius sanguinisโ€™, conferma anche con lโ€™impegno per lโ€™approvazione di questo emendamento di essere il difensore piรน serio e coerente dei diritti degli italiani nel mondo.


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    Zรฉlia Gattai Amado e lโ€™emigrazione italiana in Brasile: il 19 febbraio allโ€™Istituto Guimarรฃes Rosa la presentazione del volume di Antonella Rita Roscilli

    In occasione della Giornata dellโ€™Emigrante Italiano in Brasile, promosso dallโ€™Instituto Guimarรฃes Rosa Roma, dallโ€™Ambasciata del Brasile in Italia e dallโ€™Associazione di Amicizia Italia-Brasile, si terrร  giovedรฌ 19 febbraio 2026 alle ore 17.00, presso la sede dell’Instituto Guimarรฃes Rosa (Piazza Navona 18), la presentazione del libro Zรฉlia Gattai Amado e lโ€™emigrazione italiana in Brasile di Antonella Rita Roscilli (Cosmo Iannone Editore).  

    Il volume accompagna il lettore in un viaggio attraverso la Grande emigrazione italiana verso il Brasile tra la fine dellโ€™Ottocento e i primi decenni del Novecento, ricostruendo i contesti sociali e politici che segnarono partenze e approdi oltreoceano. Attraverso documenti e testimonianze originali, lโ€™opera restituisce speranze, sogni e difficoltร  vissute da migliaia di emigranti, portando alla luce dati poco conosciuti, vicende emblematiche e figure oggi dimenticate.Il libro ricostruisce inoltre, per la prima volta in modo completo, la vita di Zรฉlia Gattai Amado, protagonista della cultura brasiliana del Novecento e moglie dello scrittore Jorge Amado, offrendo unโ€™importante chiave di lettura del dialogo storico e culturale tra Italia e Brasile.

    Allโ€™incontro interverranno: Renato Mosca, Ambasciatore del Brasile in Italia; Fabio Porta, Deputato e Presidente dellโ€™Associazione di Amicizia Italia-Brasile; Giorgio De Marchis, Ordinario di Letteratura portoghese e brasiliana (Universitร  degli Studi Roma Tre); Norberto Lombardi, Direttore delle collane โ€œQuaderni sulle migrazioniโ€, โ€œRetiโ€ e โ€œI Memorialiโ€ (Cosmo Iannone Editore); Antonella Rita Roscilli, ricercatrice, brasilianista e autrice del volume. Modera lโ€™incontro Iara Bartira da Silva, Segretario generale dellโ€™Associazione di Amicizia Italia-Brasile.

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    Porta : โ€œSalvaguardie Ueโ€‘Mercosur, unโ€™opportunitร  per lโ€™agricoltura italiana e per le nostre comunitร  in Sud Americaโ€

    (Roma, 11 feb. 2026) – ยซLe clausole di salvaguardia agricole approvate dal Parlamento europeo rappresentano un passaggio fondamentale per trasformare lโ€™accordo Ueโ€‘Mercosur in una grande opportunitร  per lโ€™agricoltura italiana, e non in una minaccia.ยป

    Lo ha dichiarato lโ€™On. Fabio Porta (PD, Ripartizione America Meridionale) commentando lโ€™approvazione delle clausole di salvaguardia agricole collegate allโ€™accordo Ue-Mercosur.

    ยซQuesto meccanismo โ€“ ha precisato lโ€™on. Porta –  permette di intervenire rapidamente, sospendendo le preferenze tariffarie sui prodotti sensibili quando lโ€™aumento delle importazioni o il calo dei prezzi rischiano di danneggiare i nostri agricoltori: รจ una garanzia concreta per settori come carne bovina, pollame, uova, agrumi e zucchero, e per i territori che vivono di agricoltura. Allo stesso tempo, unโ€™apertura regolata ai mercati dellโ€™America Latina rafforza le possibilitร  di export per le nostre imprese e valorizza le eccellenze agroโ€‘alimentari italiane, dalle Indicazioni Geografiche alle filiere di qualitร . Per le comunitร  italiane in Sud America, infine, questo accordo significa piรน scambi, piรน opportunitร  economiche e culturali e un legame ancora piรน stretto tra i due lati dellโ€™Atlantico.ยป

    ยซPer queste ragioni – ha concluso Fabio Porta – considero questo provvedimento un passo avanti importante: tutela i nostri agricoltori, rafforza il ruolo dellโ€™Italia nei rapporti con lโ€™America Latina e valorizza il contributo delle nostre comunitร  italiane allโ€™estero.ยป


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    Fabio Porta : โ€œSostegno allโ€™Ucraina, ai rifugiati e alla libertร  di informazione. Lโ€™Italia scelga senza ambiguitร  da che parte stareโ€ 

    (Roma, 9 feb. 2026) – ยซCon il mio intervento in Aula sulla conversione in legge del decreto Ucraina ho voluto ribadire una posizione chiara: lโ€™Italia deve stare senza esitazioni dalla parte dellโ€™aggredito, del diritto internazionale e dellโ€™Europa, non della legge del piรน forteยป, dichiara lโ€™onorevole Fabio Porta.

    ยซIl decreto che abbiamo discusso โ€“ prosegue โ€“ tiene insieme tre piani che per me sono inscindibili: la proroga dellโ€™autorizzazione alla cessione di mezzi e materiali militari a carattere difensivo allโ€™Ucraina, la tutela dei rifugiati ucraini in Italia tramite il rinnovo dei permessi di soggiorno per protezione speciale, e il rafforzamento delle garanzie per i giornalisti freelance che operano nei teatri di guerra. รˆ un provvedimento che parla di sicurezza, di diritti e di democrazia allo stesso tempo.ยป

    Porta sottolinea come il sostegno a Kiev non sia una scelta โ€œmilitaristaโ€, ma la risposta necessaria a una guerra di aggressione che minaccia la sicurezza europea e lโ€™ordine internazionale: ยซLa Russia ha riportato la guerra nel cuore dellโ€™Europa e mira a far passare come normale ciรฒ che normale non รจ: la modifica dei confini con le armi, la cancellazione della sovranitร  di un popolo, il ricatto energetico e militare. Aiutare lโ€™Ucraina a difendersi significa difendere anche la nostra sicurezza e la credibilitร  dellโ€™Europa.ยป

    Al tempo stesso, il deputato del Partito Democratico richiama la dimensione umanitaria del decreto: ยซLa proroga dei permessi di soggiorno per i cittadini ucraini fino al 4 marzo 2027 รจ un atto di civiltร  e coerenza. Parliamo di famiglie, donne, bambini che hanno trovato in Italia un rifugio sicuro. Offrire loro stabilitร  e diritti non รจ una concessione, ma un dovere morale e giuridico, in linea con le decisioni europee e con la nostra Costituzione.ยป

    Un passaggio centrale dellโ€™intervento รจ stato anche quello dedicato alla libertร  di stampa: ยซLe norme a tutela dei giornalisti freelance inviati in aree di conflitto โ€“ formazione sulla sicurezza e copertura assicurativa a carico degli editori, con un sostegno pubblico iniziale โ€“ rappresentano un passo avanti importante. Senza il lavoro di questi cronisti, spesso precari e poco tutelati, non avremmo immagini e testimonianze fondamentali su ciรฒ che accade in Ucraina e negli altri scenari di crisi. Proteggere chi informa significa difendere il diritto dei cittadini alla veritร .ยป

    Porta non risparmia critiche alla linea del Governo: ยซDa tempo denunciamo le ambiguitร  della maggioranza: da un lato, in Aula, si riconosce la necessitร  di sostenere lโ€™Ucraina; dallโ€™altro, si tollerano o si alimentano posizioni filoputiniane, si strizza lโ€™occhio a chi attacca lโ€™Unione europea, si inseguono rapporti personali che indeboliscono il ruolo comune dellโ€™Europa. Cosรฌ si compromette la credibilitร  internazionale dellโ€™Italia. Servono meno oscillazioni e piรน coerenza europeista.ยป

    ยซIl Partito Democratico โ€“ conclude Fabio Porta โ€“ ha scelto una linea limpida: sostegno allโ€™Ucraina, accoglienza dei rifugiati, difesa della libertร  di informazione, dentro un quadro europeo e multilaterale forte. Il decreto che abbiamo sostenuto va in questa direzione. Di fronte al ritorno della guerra nel nostro continente, non possiamo permetterci zone grigie: รจ il momento di dire con chiarezza da che parte sta lโ€™Italia.ยป

    ON. FABIO PORTA
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    Italiaโ€“Brasile: Porta interroga il Governo sui ritardi nelle conversioni delle patenti

    (Comunicato – Roma, 3 febbraio 2026) โ€“ Lโ€™on. Fabio Porta, eletto nella Ripartizione America Meridionale, ha presentato unโ€™interrogazione al Ministro dei Trasporti per chiedere chiarimenti sui ritardi nelle procedure di conversione delle patenti di guida brasiliane in Italia.
    Nonostante il rinnovo dellโ€™Accordo Italiaโ€“Brasile sul reciproco riconoscimento delle patenti sia entrato in vigore il 28 aprile 2025, dopo la sospensione dei suoi effetti dal 13 gennaio 2023 e oltre due anni di vuoto normativo, persistono ritardi inaccettabili e gravi disparitร  territoriali nella gestione delle domande, con conseguenze concrete sulla vita quotidiana, sullโ€™accesso al lavoro e sul diritto alla mobilitร .
    ยซContinuano ad arrivarmi segnalazioni di cittadini che denunciano ritardi incomprensibili โ€“ precisa Porta. Non รจ accettabile che un accordo internazionale giร  operativo resti di fatto lettera morta a causa di inefficienze amministrative. Servono tempi certi, trasparenza e pari trattamento su tutto il territorio nazionaleยป, ha dichiarato il deputato dem a margine della presentazione dellโ€™interrogazione.


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    FABIO PORTA. REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA: IL DOVERE DI VOTARE โ€œNOโ€

    In Italia รจ in atto un tentativo di smantellamento graduale dello Stato di diritto cosรฌ come era stato voluto dai nostri padri costituenti che allโ€™indomani del fascismo riuscirono a redigere una bellissima Costituzione che seppe coniugare i valori del cattolicesimo democratico con quelli del liberalismo e del socialismo.

    Lโ€™offensiva del governo si basa su tre grandi riforme che indeboliscono in maniera diretta alcuni princรฌpi fondamentali della nostra convivenza democratica: il cosiddetto premierato, con una sostanziale delegittimazione del Presidente della Repubblica ed una forte concentrazione di poteri sul Primo Ministro; lโ€™autonomia differenziata, che mina alla base garanzie sociali e livelli minimi comuni di servizi tra cittadini di regioni diverse e โ€“ infine โ€“ la riforma della giustizia che dietro allo slogan della separazione delle carriere tra accusa e difesa e il miglioramento del sistema รจ in realtร  un attacco allโ€™autonomia dei magistrati da parte del potere politico.

    Gli italiani allโ€™estero sanno bene cosa vuole dire assistere inerti allo smantellamento dei loro diritti; sรฌ, perchรฉ anche la nuova legge della cittadinanza voluta dal governo che sostanzialmente cancella il diritto di trasmissione โ€˜ius sanguinisโ€™ che fino ad oggi reggeva il nostro ordinamento e contribuiva a rendere solido il nostro legame con le collettivitร  italiane nel mondo รจ stata approvata con il ricorso ingiustificato alla decretazione dโ€™urgenza e quindi impedendo al Parlamento e alla societร  civile di confrontarsi e discutere su un tema tanto importante.

    Ma torniamo alla riforma della giustizia e al referendum con il quale tutti gli italiani, in Italia e allโ€™estero, saranno chiamati ad esprimere il loro consenso o la loro contrarietร  alla legge approvata dal Parlamento a maggioranza semplice e per questo motivo sottoposta agli elettori; un referendum, vale la pena ricordarlo, per il quale non sarร  necessario il โ€œquorumโ€ del 50% di partecipazione per la sua validitร , non trattandosi di una richiesta di abrogazione di una legge ma della necessitร  di confermare o meno una riforma costituzionale.

    Non sono un giurista e non ho la pretesa di entrare nei dettagli dellโ€™attuale assetto della giustizia e del dibattito tra esperti e costituzionalisti sullโ€™oggetto della riforma voluta dal governo. Ho perรฒ chiare tre cose e mi sembra giusto condividerle con chi avrร  la pazienza di leggere queste poche righe che seguono:

    1) Questa legge non รจ sulla โ€œseparazione delle carriereโ€ tra pubblico ministero e giudici: la  riforma Cartabia del 2021 ha giร  reso nei fatti una rarissima eccezione il passaggio da una
    carriera ad unโ€™altra (opzione esercitata da soli 30 magistrati su 30mila);
    2) Questa legge non migliora lโ€™efficienza della giustizia (per ammissione dello stesso governo) ma indebolisce lโ€™autonomia dei magistrati e li sottomette ad un controllo maggiore del potere politico. Il vero attacco รจ al Consiglio Superiore della Magistratura, che verrร  eletto per un terzo dal Parlamento e per due terzi da membri scelti per sorteggio (caso unico al mondo) che finiranno per essere soggetti allโ€™influenza dei nominati dalla maggioranza di governo;
    3) La vittoria al referendum serve quindi soltanto a legittimare lโ€™azione progressiva e decisa del governo Meloni contro lโ€™equilibrio dei poteri e lo Stato di diritto, utilizzando in maniera pretestuosa il tema dellโ€™efficienza della giustizia (che avrebbe bisogno di piรน risorse e di tempi certi per i processi e non di un maggiore controllo del potere giudiziario da parte dellโ€™esecutivo).

    Un autorevole politico socialista della cosiddetta โ€œPrima Repubblicaโ€, Rino Formica, che in passato ha condotto importanti battaglie politiche per la โ€œgiustizia giustaโ€ e la riforma della stessa, ha colto bene il dato politico che sta alla base di questo referendum e lo cito volentieri a conclusione di questo mio commento:  โ€œQui non รจ in gioco la carriera dei magistrati, nรฉ se saranno o no autonomi in uno stato libero e democratico. Nella decadenza democratica, unite o divise, le carriere dei magistrati saranno alle dipendenze di un potere autoritario. Dunque oggi votare contro qualsiasi riforma proposta dalle forze che hanno unโ€™intenzione demolitrice della Carta รจ un dovereโ€.

    ON. FABIO PORTA
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    Fabio Porta – Lโ€™ereditร  di Domenico De Masi: a Roma la presentazione di โ€œConversas sobre o futuroโ€ promossa dallโ€™Associazione di Amicizia Italiaโ€“Brasile e dallโ€™Istituto Guimarรฃes Rosa

    Lunedรฌ 2 febbraio 2026, alle ore 17.00, presso lโ€™Istituto Guimarรฃes Rosa (piazza Navona 18), si terrร  la presentazione di โ€œConversas sobre o futuroโ€, edizione brasiliana del volume โ€œConversazioni sul futuroโ€, pubblicato in Italia da PaperFirst.

    Le โ€œConversazioni sul Futuroโ€ sono il frutto di una serie di incontri tra Domenico De Masi e il giornalista Giulio Gambino, svoltisi tra dicembre 2021 e maggio 2023 nella casa romana del grande sociologo italiano: un dialogo informale ma serrato, rievocativo e introspettivo, tra due generazioni divise da mezzo secolo, nel quale il professor De Masi ripercorre la propria vita, la formazione e le esperienze personali che hanno plasmato il suo pensiero.

    In una preziosa rivisitazione della sua carriera, De Masi affronta con luciditร  alcuni tra gli argomenti piรน divisivi del nostro tempo, offrendo chiavi di lettura ai problemi esistenziali dellโ€™uomo nellโ€™etร  post-industriale, con particolare attenzione alle trasformazioni del lavoro e della societร .

    Allโ€™incontro, aperto dai saluti iniziali dellโ€™Ambasciatore del Brasile a Roma, Renato Mosca, e dellโ€™On. Fabio Porta, discuteranno del libro Giulio Gambino, Massimo Canevacci e Roberto Panzarani.


    ON. FABIO PORTA
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    Giorno della Memoria: dichiarazione dellโ€™On. Fabio Porta:

    โ€œIn questa giornata, in cui lโ€™Italia e il mondo ricordano la Shoah, le leggi razziali e la persecuzione degli ebrei e di tutti i deportati nei campi di sterminio, mi rivolgo in modo speciale alle comunitร  italiane del Sud America, parte essenziale della nostra storia nazionale. 
    Il Giorno della Memoria non รจ una cerimonia formale, ma un impegno: dire โ€˜mai piรนโ€™ allโ€™odio, al razzismo, allโ€™antisemitismo, a ogni ideologia che neghi la dignitร  umana. Come deputato eletto nella Circoscrizione Estero โ€“ Ripartizione America Meridionale, so che le nostre comunitร  in Argentina, Brasile, Uruguay, Cile, Venezuela e in tutto il continente latinoamericano conoscono bene, per esperienza storica, il valore della libertร , della democrazia e dei diritti umani. 
    Alle nuove generazioni di italo-discendenti voglio dire che la memoria รจ scelta di presente: significa rifiutare ogni discorso dโ€™odio, rispettare le minoranze, difendere chi รจ piรน fragile. In questo 27 gennaio, invito tutte le nostre comunitร  a promuovere momenti di riflessione e testimonianza: far vivere la memoria della Shoah, anche lontano dallโ€™Europa, vuol dire contribuire a un mondo piรน giusto e piรน umano, per gli italiani in patria e per gli italiani nel mondo.โ€

    ON. FABIO PORTA  (Eletto nella Circoscrizione estera – Ripartizione Sud America)

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    1946-2026: OTTANTA ANNI DI REPUBBLICA ITALIANA 
    Un anniversario importante, al centro del discorso di fine anno del Presidente Mattarella

    Le celebrazioni per gli ottanta anni della liberazione dal nazi-fascismo si sono appena concluse e proseguiranno con un ideale collegamento storico e valoriale con quelle per la proclamazione della Repubblica a seguito del referendum del 2 giugno del 1946.

    Se gli 85 anni di monarchia, quelli succeduti allโ€™unitร  dโ€™Italia, furono drammaticamente attraversati da ben due conflitti mondiali (con il carico di morti e distruzione che la guerra ha comportato) gli ottanta anni repubblicani hanno coinciso con il piรน lungo periodo di pace che lโ€™Italia abbia mai avuto e che tutti noi speriamo possa ancora proseguire nonostante le nubi sempre piรน minacciose che si addensano sul pianeta.

    Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto dedicare a questo anniversario e al ricordo delle otto decadi di vita della Repubblica il suo tradizionale discorso di fine anno, ripercorrendo alcune delle tappe piรน significative della nostra storia: dalla firma dei Trattati di Roma nel 1957 (forse il documento piรน importante della storia dellโ€™Unione Europea) agli anni di piombo segnati dalle stragi e dal terrorismo, dalle grandi conquiste sportive alla lotta alla mafia culminata con lโ€™assassinio dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

    Il Presidente ha ricordato che la storia della Repubblica italiana รจ una storia di successo, sottolineando come nel corso dei decenni lโ€™Italia sia passata dalla povertร  del dopo-guerra alla prosperitร  di un Paese ยซdi rilievo sulla scena internazionaleยป. Non ha mancato di citare alcuni problemi attuali, in particolare ยซpovertร , diseguaglianze, ingiustizie, corruzione, infedeltร  fiscale, reati ambientaliยป. Pur non sottovalutando le difficoltร  e le criticitร  del momento attuale ha cercato comunque di trasmettere un messaggio di ottimismo, dicendo che ยซnessun ostacolo รจ piรน forte della nostra democraziaยป, concludendo con un forte appello ai giovani, invitandoli a essere ยซesigenti e coraggiosiยป, e a ยซsentirsi responsabili come la generazione che, ottantโ€™anni fa, costruรฌ lโ€™Italia modernaยป.

    Il clima di incertezza sul piano internazionale con il quale si รจ aperto questo 2026 rende le parole del Presidente e il suo commosso omaggio alla forza della democrazia ancora piรน attuali, soprattutto se collegate al crescente attacco al multilateralismo e al prevalere della logica della forza su quella del dialogo e della diplomazia.

    Lโ€™Italia e lโ€™Unione Europea (il cui progetto di pace e integrazione nasce allโ€™indomani del secondo grande conflitto mondiale) devono recuperare orgogliosamente e responsabilmente i valori alla base della loro โ€œcostituencyโ€; un patto scritto ma soprattutto un progetto ideale al quale per decenni il mondo ha guardato con speranza e grande interesse. Una sfida che oggi facciamo fatica a rilanciare a causa dellโ€™attacco sempre piรน forte al diritto internazionale da parte di quanti vorrebbero riproporre la logica delle superpotenze e la spartizione del mondo che caratterizzรฒ gli anni della โ€œguerra freddaโ€ tra USA e Unione Sovietica. Un salto allโ€™indietro che pregiudicherebbe proprio il futuro delle giovani generazioni alle quali il Presidente ha voluto dedicare il suo messaggio e rivolto lโ€™appello piรน accorato e sincero.

    ON. FABIO PORTA
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    UN ANNO DALLA STRAGE DELLO STABILIMENTO ENI DI CALENZANO

    COMUNICATO STAMPA

    DI BELLA (ANMIL): โ€œLA REVISIONE DELLA FRAMMENTAZIONE DEGLI ORGANI ISPETTIVI E DI VIGILANZA AVREBBE POTUTO EVITARE QUESTE MORTIโ€

    Roma, 9 dicembre 2025 โ€“ Ricorre oggi il primo anniversario della morte dei 5 lavoratori coinvolti nella deflagrazione del deposito ENI di Calenzano (Firenze). Lโ€™inchiesta, coordinata dal procuratore Luca Tescaroli, ha iscritto sul registro degli indagati 9 persone: sette dirigenti Eni e due affiliati allโ€™impresa appaltatrice Sergen che stava realizzando dei lavori sullโ€™impianto. Seguendo i dettami della ex Legge 231 sulla responsabilitร  delle persone giuridiche, perfezionata e iscritta nella coscienza collettiva grazie al percorso giudiziario alla strage ThyssenKrupp di Torino da pochi giorni ricordata, anche la stessa Eni SpA รจ oggi sotto inchiesta.

    Lโ€™ANMIL di Firenze ha voluto ricordare lโ€™ingiustizia e la vergogna sociale legate alla perdita di Davide Baronti, Franco Cirelli, Carmelo Corso, Vincenzo Martinelli e Gerardo Pepe, nonchรฉ il ferimento di altri 28 lavoratori, partecipando insieme al Comune di Calenzano alla realizzazione di un monumento dedicato a tutte le vittime dellโ€™esplosione che verrร  inaugurato oggi alle ore 15.00 in via Prato (altezza via Larga). La Vicepresidente Nazionale ANMIL Graziella Nori interverrร  nel corso della Cerimonia che sarร  seguita, alle ore 16.00, da un momento di riflessione collettiva presso il Palazzetto dello Sport di Calenzano per concludersi, alle ore 21.30 presso il Teatro Manzoni, con la rappresentazione dello spettacolo โ€œUna stella mattutinaโ€ incentrato sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.

    โ€œLa presenza odierna dellโ€™Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro in questa giornata non vuole limitarsi al cordoglio della commemorazione delle vittime della strage dello scorso anno, bensรฌ portare al centro dellโ€™azione istituzionale la richiesta di concretezza. Le recenti stragi di Calenzano, Brandizzo, Esselunga di Firenze, Suviana, Casteldaccia, Toyota di Bologna devono scuotere le coscienze individuali e collettive nel lungo termine, senza concessione di sosta o distrazioneโ€ dichiara il Presidente Nazionale ANMIL Antonio Di Bella.

    โ€œNon ci รจ concesso dimenticare oggi che il disastro avvenuto lo scorso anno in questi luoghi ha come protagonista un grande Ente a partecipazione statale, un colosso multinazionale per il quale non sussiste alcuna retorica relativa alle carenze di risorse economiche da destinare alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro spesso utilizzata nellโ€™ambito della piccola e media impresaโ€, sottolinea Di Bella che continua, โ€œIl dramma risiede dunque nella mancata volontร  di controllare correttamente competenze, attuazione dei protocolli e bontร  degli investimentiโ€.

    โ€œNon soloโ€, aggiunge il Presidente ANMIL, โ€œricordiamo oggi che il sito Eni di Calenzano rientrava nella classificazione relativa agli stabilimenti industriali ad altissimo rischio di incidente rilevante, vale a dire pericoloso per i suoi dipendenti ma anche per lโ€™ambiente e, di conseguenza, per la salute dellโ€™intera popolazione; il che esclude categoricamente la casualitร  dellโ€™errore umano e la fatalitร  dellโ€™eventoโ€.

    โ€œCiรฒ che รจ accaduto lo scorso anno in questo territorio non rientra nel regime dellโ€™inevitabile, ma nella piena responsabilitร  di un metodo disordinato e criminale che non puรฒ e non deve ripetersi. La frammentazione degli organi ispettivi e di vigilanza che vige nel nostro sistema attuale deve essere oggetto immediato di revisione da parte delle istituzioniโ€.

    โ€œSe Ispettorato del Lavoro, Asl e Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale avessero condotto dei controlli sinergici e coordinati dalla condivisione di una banca dati trasparente ed accessibile a tutte le partiโ€ conclude โ€œprobabilmente i morti che stiamo ricordando questโ€™oggi sarebbero intenti a progettare il prossimo Natale con le loro famiglieโ€.

    La rappresentazione teatrale presso il Teatro Manzoni รจ gratuita e ad ingresso libero fino esaurimento posti.

    Si consiglia di prenotare scrivendo a: prenotazioni@teatromanzonicalenzano.it

    โ€œMIA BELLA ITALIAโ€ DEDICATA AGLI EMIGRANTI ITALIANI

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  • Musica d’autore di Gianni Baga

    Nel silenzio di Gianni Baga
    Nell’immenso con batteria di Gianni Baga
    Nell’immenso di Gianni Baga
    Parma italiana di Gianni Baga
    Mia bella Italia di Gianni Baga
    Ricominciare 1 di Gianni Baga
    Pianeta acqua colonna sonora di Gianni Baga
    Ricominciare 2 di Gianni Baga
    Pianeta Acqua con organo di Gianni Baga
    Nell’immenso strumentale di Gianni Baga
    Baby_Baby_my_Love di Gianni Baga
    Un bene cosรฌ grande di Gianni Baga